Si è svolto oggi al palazzo Bastogi di Firenze un dibattito dal titolo “al primo posto il lavoro”.
Non si tratta di una frase fatta, se il lavoro è il fondamento della nostra Repubblica è anche il motore che spinge le battaglie idv. La nostra ricetta è semplice: diritti, formazione, sicurezza, responsabilità sociale. Per questo non posso che concordare con Maurizio Zipponi quando afferma che è necessario unire una nuova stagione di onestà e trasparenza politica e imprenditoriale, per avviare la ricostruzione sulle macerie del berlusconismo.
Badate, il termine macerie non è casuale: questi ultimi 15 anni hanno logorato, distrutto, sfasciato il sistema stato ed ora, a chi spetterà di governare nel prossimo quinquennio, spetterà anche il triste compito della ricostruzione, proprio come dopo una guerra. Non si tratta di estremizzare i toni, anzi, mi pare che finora, rispetto a quello che ci sta piovendo addosso, i toni siano stati fin troppo bassi. Per questo solo in quest’ anno ci siamo mobilitati, soli o con i forum, con un referendum contro la privatizzazione dell’ acqua, uno contro il nucleare ed uno contro il legittimo impedimento.
Non paghi di quanto ottenuto, nonostante numerosi “illuminati” dicessero che questa volta, davvero, non ce l’ avremmo fatta, ci abbiamo riprovato: bastavano 500 mila firme, i cittadini anno risposto in 1.201.001. In un mese…
Se non son segnali questi!!
Ma il nostro supporto ai cittadini in questa guerra non può esaurirsi così ,e allora, oggi, mentre il Presidente ancora non aveva terminato di consegnare i faldoni, riecco l’ annuncio: “Oggi l’ Italia dei Valori ha aderito all’appello per il referendum abrogativo dell’articolo 8 della manovra Finanziaria”.
Un nuovo grande lavoro ci attende, ma, siamo sicuri, anche questa volta l’ Italia dei valori della Toscana farà la sua parte.

