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Mi è capitato di leggere, nei giorni scorsi, che gli uffici del settore Sociale del Comune di Massa verranno presto spostati in zona ex Mattatoio. Bene, ma non benissimo per usare le parole di una nota canzone. Perché va bene creare nuovi contenitori, ma occorrerebbe pensare anche ai contenuti. Succede in fatti che il 9 maggio scorso, il Ministero del Lavoro e

di Niccolò Rinaldi by ReWriters La bara di Shireen Abu Akleh che quasi cade, durante il suo funerale, trasforma il suo ultimo viaggio in un epilogo non convenzionale. Appartiene alla categoria dei viaggi, e tra questi è l’ultimo. Per questo è il più importante, ma anche il meno, prendendovi parte col corpo ma senza il soffio vitale, codificato in una ritualità che

by La Stampa E’ il momento di distogliere l’attenzione incollata al macabro spettacolo quotidiano della guerra, e alla pietà che suscitano le atrocità che questa ci riserva in un crescendo senza fine. In opportuna assenza di sondaggi specifici, pietà generale, ci si sforza di immaginare. Perché, quasi senza accorgercene, calamità dopo calamità, ci troviamo alla vigilia delle elezioni generali: senza enfasi,

Oggi, #9maggio, oltre che il settantacinquesimo giorno dall’invasione dell’#Ucraina e di una triste festa dell’#Europa, è anche il «Giorno della Memoria» per le vittime del #terrorismo e delle #stragi. La mia generazione, passata attraverso gli anni di piombo e contando le vittime del terrorismo rosso (da Casaleggio a Guido Rossa, da Bachelet a Tarantelli, da D’Antona a Marco Biagi, soltanto alcune

di Fabio Evangelisti Qualche settimana fa, era l'11 di aprile, grazie all’iniziativa dell'associazione In-Nova Massa, abbiamo potuto fare il punto su una tematica che, come un fiume carsico, di volta in volta, torna in superficie e temporaneamente finisce per "occupare" le nostre cronache locali: quella delle bonifiche. È successo di nuovo nei giorni scorsi, con le critiche di Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale)

È stata una bella festa triste quella di ieri a Tavira, in Algarve, per la presentazione del mio “A senhora do primero andar e um lobo solitário”. Bella per la presenza di un folto pubblico, con tanti amici di varia nazionalità, e della stessa Sindaca Ana Paula Martins, nella sala della biblioteca intonata a Álvaro de Campos, il più famoso fra

di Riccardo Jannello Questo 28 Aprile è un giorno che mi fa felice: l’amico Fabio Evangelisti presenta un suo romanzo in un uno dei luoghi più emblematici per un amante di  Fernando Pessoa quale io sono: a Tavira, dove, nella freguesia de Sao Luiz, ha preso la residenza. Alle 18 ora locale quindi alle 19 ora italiana, “La signora del primo piano

“Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso volere d’esser niente. A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo”  Questo scritto - segnalatomi da Silvana Cannoni - è di Alvaro de Campos, uno degli eteronimi di Fernando Pessoa, al quale è intitolata la Biblioteca Civica di Tavira, in Algarve, dove giovedì 28 aprile alle 18 presenterò la mia

di Fabio Evangelisti “..sopire, troncare, padre molto reverendo, troncare, sopire” sono le parole del Conte Zio quando suggerisce al Padre provinciale dei Cappuccini il trasferimento di Fra Cristoforo, colpevole di aver aiutato la fuga da Lecco di Renzo e Lucia. Questo famosissimo passo de I Promessi Sposi c’è tornato in mente mettendo orecchio al fragoroso silenzio che varie forze politiche hanno frapposto

di FABIO EVANGELISTI Per me è già una vittoria, oltre che una piacevole sorpresa, quel che è emerso dalla rilevazione statistica della Noto Sondaggi. Confesso di aver sempre avvertito, pur negli scontri e nei dissapori, un certo grado di consenso e apprezzamento intorno al mio impegno a favore della pace, della giustizia sociale e per la difesa dei più deboli. Certo che veder

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